COMITATI DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE

Bologna, sabato 12 maggio 2012, ore 15,30

Convento di San Domenico (piazza  S. Domenico 13)

incontro pubblico sul tema

Cambiare la Costituzione nella  fretta e nel silenzio del Paese

Portata, senso e valutazione della proposta di riforma costituzionale presentata lo scorso 18 aprile

I Comitati Dossetti ne parlano con

Valerio ONIDA, Presidente emerito della Corte Costituzionale

Umberto ALLEGRETTI, Università di Firenze

Gaetano AZZARITI, Università La Sapienza di Roma

Lorenza CARLASSARE, Università di Padova

Mario DOGLIANI, Università di Torino

Luigi FERRAJOLI, Università Roma Tre, Vicepresidente dei Comitati Dossetti

Andrea MANZELLA, Università Luiss di Roma

Introduce Raniero LA VALLE, Presidente dei Comitati Dossetti per la Costituzione

 

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Nasce “ECONOMIA DEMOCRATICA”

 I COMITATI DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE, L’ASSOCIAZIONE PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE, ALTRAPAGINA, L’ASSOCIAZIONE PER IL RINNOVAMENTO DELLA SINISTRA, IL CENACOLO BONHOEFFER  DI MODICA, IL CENTRO PER LA PACE DI BOLZANO, MISSIONE OGGI, IL CENTRO BALDUCCI DI ZUGLIANO DEL FRIULI, L’ASSOCIAZIONE SAN SALVI PELLICANO’ DI FIRENZE, PACE  E DIRITTI, KOINONIA, IL CIPAX, LA CASA DEI DIRITTI SOCIALI, VASTI

INVITANO I CITTADINI AD ASSOCIARSI PER UN MOVIMENTO DI

ECONOMIA DEMOCRATICA

Dopo un confuso periodo di turbolenza dominato dalla figura di Berlusconi, si è reso manifesto in Italia il vero problema che mette a repentaglio il futuro del Paese e la sicurezza dei cittadini: il sopravvento dell’economia sulla politica che rende tutti indifesi e prosciuga gli spazi della democrazia.

Questo processo che in forza della globalizzazione investe tutto il mondo, in Italia è già molto avanzato. Lo si vede dalla condizione cui è stato ridotto il lavoro, espropriato alle persone, negato ai giovani e non più messo a fondamento della Repubblica; lo si vede dal trasferimento della sovranità dal popolo ai Mercati; nella sottrazione allo Stato di ogni facoltà e strumento di intervento nella vita economica; nello svuotamento del principio di rappresentanza e delle vie per la partecipazione dei cittadini alla determinazione della politica nazionale; nell’abbandono della concertazione con le parti sociali e nella rinunzia a promuovere la coesione sociale; nella crisi dello Stato di diritto per il venir meno di uno spazio pubblico capace di dettare le regole al sistema delle imprese e all’economia privata; nella pretesa oggettività e neutralità delle decisioni tecnocratiche; nello smarrimento e anzi nel rovesciamento degli ideali di solidarietà e giustizia che diedero luogo alla costruzione dell’Europa.

La causa di tutto ciò sta nella rottura del rapporto vitale tra economia e democrazia, sul quale si è costruita gran parte della storia moderna dell’Occidente. Questa storia è risultata infatti dall’incontro di due movimenti: un impetuoso sviluppo dell’economia, nelle sue diverse forme di economia capitalistica, socialista o keynesiana, e un impetuoso sviluppo della democrazia, sia nella sua dimensione procedurale che nei suoi contenuti sostanziali. Il momento di Continua a leggere

ASSOCIAZIONE PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE
E
COMITATI DOSSETTI

Presentano:

UNA LEGGE ELETTORALE PROPORZIONALE PER LA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE

Roma Ex Hotel Bologna, Via Santa Chiara
giovedì 11 novembre 2010
dalle ore 15,30 alle ore 19.00

Relatori
Domenico Gallo
Claudio De Fiores

Intervengono
P. Adami, G. Azzariti, I. Barbarossa, F. Bilancia, S. Cannavò, S. Cararo, L. Carlassare, I. del Prato, M. Dogliani, S. Falcinelli, P. Ferrero, R. Gualtieri, R. La Valle, G. Migliore, M. Montefusco, A. Paolini, F. Pardi, G. Pegolo, A. Pizzo, P. Quartana, F. Ragusa, F. Russo, G. Russo Spena, E. Salvato, C. Salvi, A. Sani, M. Villone

Conclude
Gianni Ferrara
Professore Emerito di Diritto Costituzionale
presso l’Università La Sapienza di Roma